Al 1 gennaio 2009, in Italia le donne erano 30.892.645, pari al 51,5% della popolazione.
Nel 2009, il tasso di disoccupazione femminile è stato del 9,3% contro il 6,8% di quello maschile (Istat). Nel corso di quello stesso anno, nell’Europa a 27 il tasso di disoccupazione maschile aveva addirittura superato quello femminile (Eurostat).
Secondo una recente indagine di Manageritalia, in Italia «le dirigenti sono solo l’11,9% del totale, ultime in Europa, contro una media europea del 33%, e a superarci sono anche la Turchia con un 22,3% e la Grecia … >>
È online da ieri il rapporto Istat Aspetti della vita quotidiana, relativo ai risultati dell’indagine condotta nel 2009 su 19mila famiglie italiane per un totale di circa 49mila individui.
Si tratta di un corposo volume di 252 pagine (il cartaceo è in preparazione), che descrive la vita quotidiana degli italiani, in famiglia e al lavoro:
I dati illustrati affrontano un ventaglio estremamente ampio di temi: relazioni familiari, condizioni abitative e della zona in cui si vive, condizioni di salute e stili … >>
Tornando ai dati Istat sui livelli di soddisfazione e di fiducia dichiarati dagli Italiani, viene da chiedersi: si dichiarano più soddisfatti gli abitanti del Nord o quelli del Sud? quelli dei grandi centri o quelli dei centri medi e piccoli?
Secondo l’Istat, gli abitanti del Nord (7,3) sono mediamente più soddisfatti di quelli del Sud (7,1) e di quelli del Centro (7,0): si tratta di differenze apparentemente poco significative – soprattutto se si considera che la mediana è sempre pari a 7 (in tutte le aree, quindi, almeno la metà degli … >>
L’Indagine Multiscopo “Aspetti della vita quotidiana” dell’Istat (realizzata nel febbraio del 2010, e pubblicata qualche giorno fa) ha rilevato per la prima volta informazioni non solo sul benessere soggettivo (vedi il post precedente di questa serie), ma anche sul grado di fiducia interpersonale (vedi il comunicato stampa).
In particolare, l’Istat introduce due domande “classiche” sulla … >>
Secondo l’Istat, gli italiani sono soddisfatti delle loro condizioni di vita. Ieri i telegiornali hanno diffuso contenti questa (sorprendente) notizia, di quelle in grado di migliorare il sonno ai governanti di qualunque paese. Figuriamoci ai nostri, con i guai che stanno passando.
La soddisfazione media degli italiani sta intorno al 7, in una scala che va da 0 a 10 come i voti a scuola. In realtà, però, i valori assoluti di queste valutazioni vanno presi cum grano salis, o anche – se preferite – con le pinze: se è vero … >>
L’indagine trimestrale “I viaggi in Italia e all’estero” – condotta a partire dal 1997 su un campione di 14.000 famiglie l’anno (3.500 a trimestre) – costituisce una fonte di primaria importanza per l’analisi dei comportamenti turistici degli italiani. Per quanto riguarda però la possibilità di trarre da essa informazioni utili all’analisi del turismo religioso, essa presenta alcune delle rilevanti lacune alle quali ho fatto cenno già in un post precedente (vedi):
vengono rilevati solo gli spostamenti che hanno comportato almeno un pernottamento (i “viaggi” in senso proprio), laddove … >>
I dati riportati nelle tavole … si riferiscono all’indagine trimestrale Viaggi e vacanze, condotta dall’Istat nel 2008, sulla domanda turistica dei residenti. L’indagine ha l’obiettivo di quantificare i viaggi (con pernottamento) effettuati dai residenti sia in Italia sia verso l’estero e di fornire informazioni sulle tipologie e sui comportamenti di viaggio.
Sul sito dell’Istat possono essere scaricati i prospetti, le tavole e la nota metodologica.
Sulla base della rilevazione campionaria sull’attività alberghiera l’Istat comunica che dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 negli alberghi italiani si è verificato, un aumento dell’1,6 per cento negli arrivi ed un calo dell’1,3 per cento nelle giornate di presenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Per la clientela italiana si è registrata, nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, una crescita dell’1,6 per cento degli arrivi ed una diminuzione del 2,3 per cento delle presenze. Per la clientela straniera vi è stato … >>
|
Some contents are available both in Italian and English.
|
|